Home » Mostre » Sfida al Barocco. Roma Torino Parigi 1680 – 1750

Per “Sfida al Barocco” si intende quella ricerca di nuovi linguaggi espressivi da parte degli artisti che operarono tra il 1680 e il 1750, perché spinti dal desiderio di creare un’arte più moderna.

I centri propulsori di questo rinnovamento artistico furono senza dubbio Roma e Parigi, a cui si aggiunse Torino per i reciproci scambi di opere e artisti.


 In mostra

Sfida al Barocco Venaria Reale - Pompeo Batoni, Nozze di Amore e Psiche
Pompeo Batoni, Nozze di Amore e Psiche, olio su tela, 1756, Berlino, Staatlichen Museen, Gemäldegalerie

Fino al 20 settembre 2020, alla Citroniera Juvarriana della Reggia di Venaria ci aspettano oltre 200 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei di tutto il mondo che ci raccontano proprio questo viaggio emozionante alla ricerca di nuove espressioni artistiche.

Siamo nel momento in cui

  • Roma rinnova il suo ruolo di custode dell’eredità classica;
  • Parigi fonda la scuola moderna francese, dando spazio al naturalismo tratto del mondo antico e facendosi ispirare dalla rappresentazione del quotidiano dei maestri fiamminghi e olandesi;
  • Torino chiama a sé Filippo Juvarra, che conduce la città verso la modernità grazie al suo incredibile genio creativo e ricorrendo alla collaborazione dei più importanti pittori contemporanei delle Scuole d’Italia.

Gli artisti da conoscere meglio

Articolata in 15 sezioni, la mostra ci fa quindi conoscere i più grandi artisti dell’epoca:

  • da Maratti a Trevisani, da Conca a Giaquinto, da Subleyras a Pannini e Batoni;
  • i  pittori della modernità parigina, come Boucher e Chardin;
  • gli scultori come Cametti, Legros, Bouchardon, Ladatte e Collino;
  • i grandi maestri dell’artigianato e
  • gli esponenti principali delle scuole romana, napoletana e veneziana voluti a Torino da Filippo Juvarra.

Preziosi contenuti online

Non vi svelo altro, ma vi lascio il link del videoAlla scoperta della mostra Sfida al Barocco”, pubblicato sul canale youtube della Venaria Reale.

Vi aspetta un’anticipazione molto curata sui contenuti della mostra.

Naturalmente, il mio consiglio è quello di godervi di persona questa mostra perché mette a fuoco un momento della storia dell’arte poco conosciuto ma capace di regalare sorprese inattese.

Ma se proprio non avete l’occasione di vederla, non preoccupatevi!

Esiste infatti una visita virtuale, realizzata dai due curatori della mostra Michela Di Macco e Giuseppe Dardanello.

Si tratta di un video pubblicato sul canale youtube della Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura, l’ente che ha ideato la mostra.

Tra l’altro, se continuate a sfogliare la playlist a cui appartiene questo video, scoprirete tanti altri contenuti interessanti, come l’analisi di alcuni capolavori presenti in mostra di giovani e talentuosi storici dell’arte.


Sfida al Barocco è una delle mostre imperdibili di Torino. E io ve le racconto tutte.

Potete farvi ispirare dagli articoli che raggruppano le mostre per tema, come quello sulle mostre d’arte; quello sulle mostre d’arte contemporanea; quelle fotografiche.

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Arrivederci alla prossima mostra.