Paolo Ventura Carousel - mostra a CAMERA Torino

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Fino all’ 8 dicembre 2020 CAMERA ci porta nel magico mondo di Paolo Ventura con la mostra “Paolo Ventura. Carousel”.


Chi è Paolo Ventura

Autoritratto in costume di A., 2018 ©Paolo Ventura
Autoritratto in costume di A., 2018
©Paolo Ventura

Dopo aver lavorato per anni come fotografo di moda, all’inizio del 2000 Paolo Ventura si trasferisce a New York per trovare una propria cifra stilistica.

Nascono così i suoi famosi set teatrali, in cui l’artista mette in scena storie fiabesche e surreali animate da burattini in miniatura da lui stesso creati, che vengono poi immortalate con la macchina fotografica.

Un giorno di pioggia Paolo Ventura propone i suoi lavori ad un’abile gallerista newyorkese, che non ci pensa due volte a organizzargli la sua prima personale.

Si tratta di War Souvenir, in cui vengono presentate ambientazioni della Prima Guerra Mondiale.

L’esposizione sarà la prima di una serie di successi che gli farà ottenere importanti riconoscimenti dai musei americani e notevoli quotazioni d’asta.

Dopo dieci anni dal suo arrivo a New York, Paolo Ventura ritorna in Italia dove realizza alcuni dei suoi progetti più celebri, frutto di commistioni fra fotografia, pittura, scultura e teatro.

Un esempio tutto torinese, la scenografia di “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo per il Teatro Regio.


In mostra

dalla mostra Paolo Ventura Carousel - Homage da Saul Steinberg (da Short Stories) 2014 ©Paolo Ventura
Homage da Saul Steinberg (da Short Stories)
2014 ©Paolo Ventura

Nella prima parte della mostra ci troviamo di fronte a una commistione di linguaggi artistici, come disegni, modellini, scenografie, maschere di cartapesta e costumi teatrali.

Infatti non è un percorso lineare, ma una messa in scena di tutti i temi ricorrenti di Paolo Ventura, come quello del doppio e della finzione.

È lo stesso artista ad accompagnarci nel percorso grazie a testi scritti di suo pugno, per offrirci un’autentica immersione nel suo mondo e nelle sue storie.

Insomma, saremo di fronte a un vero carousel di Paolo Ventura.


Nuovi progetti

Nella seconda parte dell’esposizione vengono presentati due lavori inediti:

  • “Grazia Ricevuta”, rivisitazione affettuosamente ironica del tema dell’ex voto;
Isola Del Giglio
(da G.R. Grazia Ricevuta)
2020 © Paolo Ventura
Isola Del Giglio(da G.R. Grazia Ricevuta)
2020 ©Paolo Ventura
  • Nel secondo progetto Ventura mette in scena un romanzesco rinvenimento di rare carte del periodo risorgimentale, con lo scopo di affrontare il tema della guerra e della sua rappresentazione in fotografia nell’Italia dell’Ottocento.

Finale di grande impatto

La mostra termina con una spettacolare installazione, ossia una città immaginaria, composta dalle tante architetture realizzate da Ventura nel corso degli anni, assemblate e riadattate per il lungo corridoio di CAMERA per un finale che rimanga nel segno.


Settembre anticipa sempre un autunno ricco di mostre per Torino, aspettando i grandi eventi della settimana dell’arte contemporanea.

E senza dubbio CAMERA è una delle istituzioni che organizza le esposizioni più interessanti in campo fotografico.

Ma quest’anno il discorso si fa ancora più stimolante perché si festeggiano i suoi primi cinque anni di attività con cinque giorni speciali, dal 30 settembre al 4 ottobre.

E tra i tanti eventi previsti, verrà anche inaugurata una nuova mostra dedicata al fotografo Gianni Berengo Gardin e alla sua collaborazione con l’Olivetti di Ivrea.

Prometto di parlarvi più dettagliatamente dell’intera iniziativa a tempo debito.

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A presto!


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