Home » Mostre » Monet e gli impressionisti in Normandia

Dopo aver già girato il mondo, la mostra “Monet e gli impressionisti in Normadia” sarà ospitata a Palazzo Mazzetti di Asti, dal 13 settembre 2019 al 20 febbraio 2020.

La bellezza di 75 capolavori per raccontare lo sviluppo del movimento impressionista in Normandia, approfondendo il fecondo clima di collaborazione tra i più grandi artisti dell’epoca: Claude Monet, Eugène Boudin, Thèdore Gericault, Jean-Baptiste Corot, Charles Daubigny, Jacques Villon, Auguste Renoir, Pierre Bonnard.


L’importanza della Normandia

Probabilmente sapete già che questa terra all’estremo nord della Francia è stata la culla dell’Impressionismo.

Qui Monet visse la maggior parte della sua vita e qui nel 1872 dipinse “Impression, soleil levant”, che diede il nome al movimento.

Ma la Normandia è soprattutto la regione in cui gli artisti hanno trovato una fonte inesauribile di ispirazione grazie alla natura carica di potenza espressiva dei suoi luoghi, dagli umori del cielo allo scintillio delle acque, dalle lunghe spiagge deserte ai pittoreschi paesini di pescatori.

Paesaggi perfetti per dipingere en plein air e per sviluppare una visione artistica più aderente al vero e alla natura.

Luoghi chiave

  • Dieppe, il primo luogo di raduno degli impressionisti;
  •  Le Havre e l’estuario della Senna;
  •  il litorale da Honfleur a Trouville;
  • il porto di Fécamp e le scogliere di Etretat.

In mostra

La maggior parte delle opere proviene dalla Collezione Peindre en Normandie, una delle raccolte più importanti dell’impressionismo in Normandia, con importanti integrazioni da parte del Musée Alphonse-Georges-Poulain di Vernon, del Musée Marmottan Monet di Parigi e della Fondazione Bemberg di Tolosa.

Le opere esposte

Per farvi un’idea dei capolavori che potrete ammirare, ecco qualche spoiler:

  • Camille sulla spiaggia  di Monet (1870);
  • Tramonto, veduta di Guernesey di Renoir (1893);
  • Barche sulla spiaggia di Étretat  di Monet (1883);
  • La spiaggia a Trouville di Courbet (1865);
  • Falesie a Dieppe di Delacroix (1834).

Insomma, una mostra che di sicuro appassionerà molto il pubblico, sia per il grande amore che suscitano gli impressionisti, sia per la bellezza evocativa dei luoghi della Normandia.

Non perderò di sicuro l’occasione di vedere questi capolavori francesi e voi?

Scrivetemelo nei commenti.

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Arrivederci alla prossima mostra.