Fondazione di Iulia Augusta Taurinorum per opera di Augusto

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Siamo dunque arrivati a un punto cruciale del nostro viaggio, al momento della fondazione di Iulia Augusta Taurinorum.

Il contesto storico

Per capire meglio questa delicata fase storica è necessario fare un passo indietro e ripartire dall’arrivo dei Romani in Piemonte.

Rispetto al resto dell’Italia, i Romani si interessarono al Piemonte in ritardo, solo a partire dal II secolo a. C., al termine della II guerra punica.

In questa prima fase i centri principali della colonizzazione romana furono Pollentia (attuale Pollenzo) e Dertona (oggi Tortona).

Le truppe di Giulio Cesare

Nel I secolo la romanizzazione prosegue su tutto il territorio piemontese, prima con Giulio Cesare e poi con Augusto.

Infatti le campagne militari di Cesare nelle Gallie fanno emergere la necessità per le truppe romane di avere un facile transito attraverso i valichi alpini.

Diventa, dunque, fondamentale il dominio sull’arco montuoso delle Alpi Marittime e delle Alpi Pennine.

L’assetto politico con Augusto

Tale conquista fu completata da Augusto:

  • attraverso la diplomazia, come nel caso del patto con re Cozio di Susa, di cui ho parlato nell’articolo sui Taurini;
  • attraverso l’uso delle armi, con la vittoria sui Salassi nel 25 a. C. che porterà alla fondazione di Augusta Praetoria (oggi Aosta); e quella sui Liguri delle Alpi Marittime nel 14 a. C.

Sotto la dominazione dei Romani, l’attuale Piemonte viene diviso in 4 parti:

XI REGIO detta TRANSPADANA a nord del Po (con Ivrea, Torino, Novara, Aosta…)
IX REGIO detta LIGURIA a sud del Po (con Tortona, Pollenzo…)
DISTRETTO ALPINO delle ALPI MARITTIME
DISTRETTO ALPINO delle ALPI COZIE con capitale Susa e Cozio prefetto

Questioni cronologiche

A causa della scarsità di prove documentarie e archeologiche, attualmente rimangono ancora molti dubbi riguardo alla modalità e alla datazione della fondazione di Iulia Augusta Taurinorum.

All’inizio è prevalsa l’ipotesi della nascita di un primo insediamento ai tempi di Giulio Cesare, tanto che alcuni storici giustificavano la denominazione Iulia, ovvero “Giulia”, in onore di Giulio Cesare.

Oggi è più avvalorata la tesi della fondazione della colonia romana in età augustea, verosimilmente tra il 25 e il 15 a. C., quando è ormai completa la conquista romana dell’arco alpino e dei suoi valichi.

Non mi addentrerei oltre su questa questione anche perchè sconfinerei troppo nel campo storico, ma vi lascio qualche indicazione bibliografica se siete interessati ad approfondire:


L’importanza strategica di Iulia Augusta Taurinorum

Per la sua posizione geografica favorevole Iulia Augusta Taurinorum diventa la città di appoggio ideale per agevolare il transito delle truppe e delle loro provvigioni attraverso i passi alpini, verso le Gallie.

Inoltre la città viene costruita su un rialzo facilmente difendibile e alla confluenza di due fiumi come il Po e la Dora che la collegano perfettamente al resto della Pianura Padana, in termini di commercio e trasporti.

Insomma, siamo di fronte a una città che fin dalla nascita mostra già i segni delle sue potenzialità e del futuro importante a cui è destinata.


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Arrivederci alla prossima… cioè al prossimo articolo sulla Torino romana!


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