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Oggi vi voglio parlare del camino monumentale di Palazzo Reale e del suo recente restauro.

Pensate che è dal 1660 che il camino domina il Salone degli Svizzeri di Palazzo Reale, la grande sala di rappresentanza che accoglie il visitatore dopo lo Scalone d’onore. E da allora non si è mai mosso da lì.


Il restauro del camino monumentale di Palazzo Reale

È bello quando un museo si prende cura dei suoi tesori.

Proprio come nel caso dei Musei Reali di Torino e del restauro del camino monumentale di Palazzo Reale.

Infatti, il camino è tornato a splendere con i suoi marmi policromi, i putti laterali, i tre busti di imperatori romani sulla sommità e la tavola ricca di pietre preziose ad incastro, come lapislazzuli, madreperle e alabastri.

Il camino monumentale del Salone degli Svizzeri di Palazzo Reale di Torino

Il restauro è stato possibile grazie a una sponsorizzazione privata, di circa 35 mila euro da parte dell’azienda friulana “Palazzetti”, storica produttrice di camini e stufe in tutta Italia.

Un intervento molto accurato di pulitura e lucidatura, realizzato nel giro di tre mesi, pensate, sempre in diretta online grazie a una webcam.


Una calda accoglienza

L’età veneranda del camino ha impedito di riaccendere le sue fiamme con cui negli anni ha riscaldato gli ospiti appena giunti a palazzo.

Chissà quanti re, principesse e personaggi importanti ha visto passare.

Fin da subito è stato bravissimo a fare gli onori di casa, ma non ha mai trascurato di riscaldare i suoi compagni quotidiani.

Sto parlando delle guardie svizzere che per secoli hanno protetto il casato dei Savoia. Non a caso la sala è conosciuta come il “Salone degli Svizzeri”.


Compagni di sala

Fin dal suo arrivo ha goduto della compagnia del grande fregio affrescato dai fratelli Fea con Le Glorie sassoni.

Di fronte ha sempre dialogato con la tela di Jacopo Palma il Giovane, raffigurante la Battaglia di San Quintino, la determinante vittoria di Emanuele Filiberto di Savoia, il duca che trasferisce la capitale sabauda da Chambery a Torino a metà ‘500.


Novità ottocentesche

Come ho già detto, il camino ne ha viste tante, compresi i cambiamenti di arredamento della sua sala nel corso dell’Ottocento per mano di Pelagio Palagi.

A quei tempi ha salutato l’originaria tappezzeria in cuoio dorato che lo circondava e ha dato il benvenuto all’alto basamento in marmo verde e al sovrastante stucco verde, perfettamente abbinato alla tonalità del marmo di Susa della scacchiera del pavimento.

Salone degli Svizzeri Palazzo Reale di Torino
Salone degli Svizzeri ©MuseiRealiTorino

Ha trovato nuovi amici nei 44 candelabri bronzei, originariamente alimentati a gas e al centro del soffitto ha potuto ammirare l’affresco di Carlo Bellosio, in cui il Conte Verde istituisce l’Ordine dell’Annunziata, la massima onorificenza in casa Savoia.

Candelabri Salone degli Svizzeri Palazzo Reale Torino

Ancora oggi il camino sfoggia le sue capacità di accoglienza, dando il benvenuto a tutti i visitatori dei Musei Reali di Torino.

Adesso poi che è tutto scintillante, non vede l’ora di farsi ammirare in tutto il suo splendore.

Insomma, un’altra notizia molto interessante dai Musei Reali, dopo quella sul restauro dell’altare della Cappella della Sindone; quella della nuova esposizioni di armi orientali dell’Armeria Reale; quella sul futuro nuovo allestimento del Museo di Antichità; e tutte le novità dai Giardini Reali.

Non uno, ma ben cinque motivi per andare a trovare questo polo museale d’eccezione. Che cosa state aspettando?

Visto che ci siamo, vi lascio anche il link con il programma completo degli eventi estivi dei Musei Reali Torino .

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