Home » Epoche » Età romana » Gli edifici e le infrastrutture di Iulia Augusta Taurinorum

Al momento della sua fondazione, Iulia Augusta Taurinorum è concepita come una città romana a tutti gli effetti.

Infatti, viene circondata da una cinta muraria, scandita da torri di cortina e porte monumentali, e viene dotata di tutti gli edifici e le infrastrutture pubbliche tradizionali:

  • il foro, la piazza principale della città, fulcro della vita cittadina dal punto di vista politico, giuridico, religioso e commerciale;
  • il palazzo del Senato, sede del potere legislativo e amministrativo;
  • la basilica, in cui si discutono le cause giuridiche;
  • i templi, dove si svolgono le cerimonie religiose;
  • le terme, impianti pubblici a scopo igienico – sanitario;
  • il teatro, dove vengono messi in scena le commedie, le tragedie e gli spettacoli dei mimi;
  • l’anfiteatro, adibito alle corse con le bighe e al combattimento tra gladiatori;
  • gli impianti idraulici, per l’approvvigionamento idrico e per la rete fognaria;
  • le necropoli, ampie aree destinate alle sepolture, poste fuori città.

I dati archeologici

Purtroppo, a causa delle stratificazioni urbanistiche delle epoche successive, rimangono esigue testimonianze archeologiche della Torino romana, per lo più riportate in luce grazie a fortuiti  scavi per lavori stradali e parcheggi sotterranei.

Ad ogni modo, i pochi resti pervenuti forniscono preziosissime informazioni per la ricostruzione dei primi secoli di vita della città.

Il ruolo strategico della città

Come ti ho già spiegato, Iulia Augusta Taurinorum viene fondata alla fine del I secolo a. C., in seguito alla completa conquista dell’arco alpino e dei suoi valichi da parte dell’imperatore Augusto.

Si può quindi intuire che la città sia costruita con precisi scopi strategici:

  • la realizzazione di un approdo per la rete fluviale del Po, per garantire il trasporto di beni e di uomini tra i nuovi territori romanizzati nell’Italia nord-occidentale e il resto della Pianura Padana;
  • la creazione di un avamposto che agevolasse il transito delle truppe attraverso i passi alpini, in direzione delle Gallie.

Il modello urbanistico

Per assolvere a queste funzioni e per sottolineare il legame con l’impero, la città viene costruita seguendo il tradizionale modello urbanistico ispirato al  castrum, l’accampamento militare romano.

Esso prevedeva un reticolo quadrato di strade tra loro ortogonali, circondato da una cinta muraria con quattro porte monumentali d’accesso alla città.

(Per maggiori dettagli, confronta l’articolo  “Torino romana”)

Le prime edificazioni

A dispetto della penuria dei dati archeologici, si ritiene che nei primi cinquant’anni di vita di Iulia Augusta Taurinorum:

  • vengano avviate le costruzioni delle porte;
  • siano erette le primitive strutture del teatro;
  • vengano costruiti gli edifici necessari per l’amministrazione pubblica e l’esercizio del culto;
  • siano occupati i primi isolati della città.

Il completamento della città

La totale edificazione viene portata a termine solo verso la fine del I secolo d. C., quando:

  • vengono completate le mura;
  • viene ampliato il teatro con l’aggiunta di un portico;
  • entrano in funzione la rete fognaria e l’acquedotto per l’approvvigionamento idrico;
  • le strade vengono lastricate con grossi basoli e fornite di marciapiedi;
  • la città si riempie di case, di botteghe e di tutti gli edifici pubblici più importanti.

Fuori le mura

Nel frattempo, fuori le mura vengono costruiti dei magazzini per lo stoccaggio delle merci che arrivavano via fiume; viene edificato l’anfiteatro e compaiono le prime necropoli.

Inoltre il contado viene disegnato da arterie stradali che collegano la città ai centri più vicini e si popola di case di campagna.


Questo articolo rappresenta solo una piccola introduzione.

Infatti, a partire dal prossimo appuntamento, analizzerò con maggior dettaglio tutti gli edifici e le infrastrutture pubbliche di Iulia Augusta Taurinorum Non mancare, mi raccomando!

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Arrivederci alla prossima… cioè al prossimo post che riguarderà il foro della città!