Home » Notizie » Buone notizie per Torino Esposizioni

Avete presente Torino Esposizioni, il complesso fieristico che si trova in corso Massimo d’Azeglio 15, vicino all’ingresso del Giardino roccioso del Parco del Valentino?

Sì, proprio quell’edificio lasciato andare a se stesso, dopo aver ospitato come ultimo evento di spicco l’edizione di Paratissima del 2016.

È stata la solita mancanza di adeguamento a livello impiantistico a decretarne la chiusura.


Finanziamenti inattesi

Ma per fortuna oggi porto buone notizie per Torino Esposizioni.

Tutto merito della Getty Foundation di Los Angeles.

Lasciate che vi spieghi meglio.


Keeping It Modern

Dal 2014 l’iniziativa Keeping It Modern della Getty Foundation di Los Angeles seleziona opere di architettura del XX secolo da tutto il mondo, con lo scopo di finanziare interventi di recupero e conservazione.

Quest’anno è stato scelto un unico edificio in Italia: proprio il complesso fieristico di Pier Luigi Nervi al Parco Valentino di Torino, conosciuto da tutti come Torino Esposizioni.

Tutto merito del progetto innovativo realizzato da un team di ricercatori guidati dal Politecnico di Torino.

I meriti del progetto

Di sicuro gli esaminatori saranno rimasti colpiti dall’impiego degli strumenti più avanzati della diagnostica strutturale, del rilievo e della documentazione architettonica.

In questo modo sarà possibile valutare e monitorare con maggior precisione la sicurezza strutturale del complesso e valorizzare l’opera architettonica con una documentazione accurata grazie a sofisticati sistemi di rilievo.

Per informazioni più dettagliate sul progetto, vi lascio questo link:


In soldoni

In concreto, le buone notizie per Torino Esposizioni riguardano l’arrivo di 200 mila dollari, grazie alla Fondazione Getty.

Ma non è finita qua. Altri 400 mila euro sono stati elargiti dal Politecnico stesso e da Scr, l’agenzia regionale per gli appalti e gli acquisti di beni e servizi, che ha iniziato le indagini di diagnostica per la valutazione dello stato di conservazione dell’edificio.

E sappiate anche che nel maggio del 2019 il Comune di Torino gli ha destinato 12 milioni, in arrivo dalla ripartizione tra diversi comuni dei fondi post olimpici avanzati.

Insomma, stiamo assistendo ai primi passi di un delicato e ambizioso progetto di restauro che risolva i problemi di sicurezza e che renda nuovamente fruibile il complesso, nel completo rispetto del progetto originario di Nervi.


Il valore architettonico di Torino Esposizioni

Ma perché questo complesso è così importante da vincere persino un finanziamento internazionale?

Per rispondere a questa domanda, ti suggerisco il mio articolo su Torino Esposizioni, in cui racconto la sua vicenda costruttiva e in cui spiego quale ruolo di spicco ricopra nella storia dell’architettura.

Ne scoprirete delle belle!


Insomma, speriamo che queste buone notizie su Torino Esposizioni si concretizzino al più presto.

Vi terrò aggiornati, pertanto continuate a seguirmi e iscrivetevi alla newsletter, per essere sicuri di non perdervi gli sviluppi della vicenda.

Arrivederci alla prossima notizia.